Dalla preparazione della pelle agli ingredienti alleati contro secchezza e fotoinvecchiamento, tutti i gesti che aiutano a conservare il colorito estivo
di Beatrice Manca
Nonostante la crescente consapevolezza sui rischi del sole, per la maggior parte delle persone l’abbronzatura resta un traguardo e un ideale estetico. A patto, ovviamente, che la pelle sia sempre protetta da un adeguato filtro solare. Dopo aver aspettato tutto l’anno le sospirate ferie al mare – sempre troppo brevi – l’obiettivo è solo uno: prolungare il più a lungo possibile la tintarella.
“SPF adeguato, idratazione, esfoliazione, antiossidanti e doposole sono gli alleati indispensabili per mantenere la pelle luminosa e uniforme più a lungo”, spiega la cosmetologa Giulia Penazzi, autrice dei libri Invecchiare non è una colpa e Pelle a pelle (Edizioni Lswr). C’è chi evita gli scrub e le docce troppo calde, ma in realtà il segreto per un’abbronzatura dorata che duri a lungo è giocare d’anticipo e osservare alcune semplici regole prima, durante e dopo l’esposizione al sole.
Preparare la pelle al sole
Mentre si fa il countdown per le ferie, si può iniziare ad assumere, con l’autorizzazione del proprio medico, gli integratori specifici che proteggono la pelle dal fotoinvecchiamento, riducendo anche i rischi di eritemi solari. Ovviamente non sostituiranno la crema solare in nessun modo, ma aiutano a combattere lo stress ossidativo e i danni dei raggi UV che invecchiano precocemente la pelle. “Esfoliazione e idratazione, inoltre, sono fondamentali – ricorda la cosmetologa – rimuovere le cellule morte aiuta la pelle a rinnovare la superficie cutanea e la rende più luminosa”. L’ideale è utilizzare uno scrub delicato per il corpo e uno scrub enzimatico per il viso, per poi passare all’idratazione.
Prendere il buono del sole durante le vacanze
Sfatiamo un mito: “Anche con la protezione 50 la pelle si abbronza – specifica Giulia Penazzi – La differenza è che l’abbronzatura è più graduale e uniforme, si riduce il rischio di scottature, macchie e desquamazione”. È importante esporsi al sole con gradualità, evitandolo nelle ore centrali della giornata (specialmente i primi giorni) e continuare a usare la protezione anche quando si è già abbronzati. Una dieta ricca di frutta e verdura colorata, poi, apporta antiossidanti utili per sostenere le difese della pelle. In questo momento anche la pelle ha sete: “Sole, caldo, vento e salsedine possono disidratare la pelle. Utilizza prodotti ricchi di ingredienti idratanti e lenitivi come aloe vera e acido ialuronico. Puoi anche applicare un siero all’acido ialuronico sotto alla protezione solare”.
Cosa fare (e cosa no) dopo l’esposizione al sole
Arriva il tanto temuto momento della doccia che no, da sola non basta a togliere l’abbronzatura, specialmente se si utilizza un detergente oleoso o un prodotto in crema. “Ogni 2-3 giorni si può utilizzare uno scrub corpo perché non toglie l’abbronzatura – consiglia l’esperta – al contrario aiuta la pelle a rinnovarsi e a rimanere morbida ed elastica”. Per evitare di avere una pelle screpolata o ingrigita al rientro, il segreto è nutrire la barriera cutanea con un buon doposole che contenga ingredienti idratanti, lenitivi e nutrienti. “Oli vegetali come sesamo, cartamo e girasole aiutano a preservare morbidezza ed elasticità, limitando la perdita d’acqua”.